Squadra " Giovanni Randaccio" casapoundlecco@yahoo.it
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Le vacanze estive sono terminate, e noi di casapound non vediamo l'ora di scendere di nuovo in piazza per stare al fianco del cittadino, del lavoratore, dello studente, delle madri e dei senzatetto, continuando, come sempre, a far conoscere le nostre proposte di legge, già un successo in tutta italia, come la proposta del "mutuo sociale" o "tempo di essere madri". Ma soprattutto a tendere le nostre mani agli italiani più bisognosi, e ce ne sono tanti, specie quando si è colpiti da una forte crisi economica, presto torneremo in piazza a regalare il pane ai lecchesi, sempre più piegati dal caro prezzi, stipendi a metà e usura.
Ma purtroppo c'è sempre qualcuno che è invidioso dei nostri successi, dei nostri programmi e delle nostre capacità, che non è nint'altro il manifestare del nostro disperato amore per la nostra provincia, il nostro popolo, la nostra bandiera. Qualcuno che negli ultimi anni sta fallendo in tutti i campi, incapace di dare risposte e soluzioni, qualcuno che nei momenti difficili, dove è già di per sè arduo sopravvire, può solo arrampicarsi sui soliti e ormai antichi "valori" dell'antifascismo, visto l'incapacità di questi esseri di guardare avanti.....
Questa gente, che deve ancora rispondere di terribili atrocità storiche che hanno saputo nascondere per più di 50 anni avvalendosi immeritatamete del titolo di vincitori dell'ultimo conflitto, ora passa alle minacce di morte verso i militanti di cpi, via mail, aperchè non sono capaci di mostrarsi in pubblico, di guardare le persone dritte negli occhi e dire ciò che pensano. Gente che sta rinchiusa nelle sue 4 mura, lontano dai problemi reali e dalle strade, vivendo in un mondo tutto loro, diverso da quello che è realtà, forse perchè sotto effetto di qualche stupefacente......
Il comunismo, oltre ad aver sempre fallito, non è stato capace nel cosro degli anni di evolversi, rovinandosi così con le sue stesse mani, la prova è il forte cambiamento di pensiero di chi credeva nei sacri "ideali del comunismo", ma dopo tutti questi anni ha capito di averla sempre presa nel c.....
Non questi ragazzini di 14-16 anni, che finanziati dal ricco partito "rifondazione cmunista" (ormai allo sbando tra impopolarità generale e divsioni nel suo interno), comandati da chissà quale responsabile, muovono minacce di morte....Il consiglio che casapound lecco da a questi ragazzini è quello di guardarsi dentro, cercare una coscienza e riflettere se continuare a mietere odio nei nostri confronti, oppure darsi una scossa interiore che gli faccia capire qualcosa della vita, ragionando, sul loro pensiero politico, in quanto sembri, e la cosa ormai non più è sconcertante, non sanno neanche cosa vuol dire tradizione, cultura, identità e tanto altro ancora, argomenti importanti per chi vuol difendere un popolo.
Le vostre minacce, signorini e signorine, non ci intimidiscono, noi andiamo dritti per la nostra strada, credendo e combattendo arditamente nei nostri valori contro i mali di oggi, globalizzazione, usura e il capitalismo senza scrupoli imposto dai signori che manovrano il mondo!
Noi siamo a fianco degli italiani, che devono tornare ad essere sovrani di questa nazione ricca di tradizioni e portatrice di civiltà.
Anche CasaPoundItalia Lecco sta partecipando attivamente al supporto della popolazione abruzzese colpita dal sisma del mese scorso. Il nucleo lecchese, cosi come sta avvenendo in tutta Italia, si è attivato nei giorni immediatamente successivi al terremoto, nella raccolta di generi di prima necessitaà (vestiti, pannolini, generi alimentari, etc.). CasaPoundItalia, associazione di promozione sociale, gestisce, in collaborazione con la protezione civile, un proprio campo a Poggio Picense, un paese di tremila anime a ottocento metri d’altezza nei pressi dell’Aquila.
E’ appena tornato il primo carico di aiuti inviati da Lecco.
Cosi dichiara Magnani Fabio, il capo-squadra: “ Sono molto contento di aver fatto questa esperienza percheè attraverso quest’iniziativa ho potuto dare il mio contributo concreto ai miei connazionali. Abbiamo trasformato la bocciofila del paese in un grande magazzino da cui ogni giorno vengono smistati, alla popolazione sfollata tutti i generi di prima necessità. Inoltre abbiamo provveduto alla manutenzione del campo ( ad es. attraverso lo scavo di canali di scolo per l’acqua piovana). Il nostro aiuto è stato molto gradito dalla popolazione locale che ci ha manifestato il suo apprezzamento chiedendo che al nostro segretario nazionale, Gianluca Jannone, fosse conferita la cittadinanza onoraria. CasaPoundItalia Lecco continuerà anche nelle prossime settimane a raccogliere ulteriori aiuti e appena possibile partirà un secondo carico. Per ulteriori informazioni, contattare il gruppo all’indirizzo mail casapounditalialecco@yahoo.it
Per chi volesse contribuire con un aiuto economico, è aperto il conto corrente con codice iban IT52G0300205209000401120134 alla Unicredit banca- agenzia di Roma Statuto, intestato a Ass. Prom. Soc. Casapounditalia, causale “aiuti Abruzzo
4 giugno 2009 - Incendio doloso alla sede di Casapound Bologna. Il fuoco e stato appiccato questa notte, dopo le 4.30, alla porticina di legno esterna: allinterno della sede, che si trova in piazza di porta Castiglione, cerano il leader di Casapound Alessandro Vigliani e la sua fidanzata, incinta di quattro mesi. Nessuno dei due e rimasto ferito: Vigliani infatti si e accorto subito del fuoco, ha gettato sulle fiamme un secchio dacqua e poi i due si sono calati dalla finestra: la ragazza, forse a causa del fumo respirato, e stata portata al S.Orsola e i medici le hanno dato una prognosi di sei giorni. A dare l’allarme alla Polizia e stato lo stesso Vigliani, che ha chiamato il 113 alle 4.50: il 30enne a quell’ora si e alzato per andare a bere in cucina e, dalla finestra, ha visto una luce all’esterno. Sapendo che la lampadina fuori era rotta, Vigliani ha subito pensato a un cortocircuito: invece, hanno poi scoperto gli inquirenti, qualcuno ha volontariamente appiccato il fuoco alla porta esterna di legno. Sul pianerottolo davanti alla porta di legno, infatti, sono stati trovati scampoli di stoffa e i resti di una tanica di plastica che, dicono gli inquirenti, presumibilmente conteneva liquido infiammabile. I danni sono limitati alla porta di legno, alla facciata esterna e alla tettoia in plexiglas che sta sopra la porta. Le fiamme sono state spente dagli agenti del 113 che, appena arrivati sul posto, hanno utilizzato gli estintori a disposizione sulle volanti, oltre a un tubo dell’acqua trovato nel giardino. Poco dopo sono arrivati anche i Vigili del fuoco. Quando Vigliani si e reso conto delle fiamme che divampavano all’esterno il fumo stava gia cominciando a entrare nel piccolo appartamento: lui e la sua ragazza, per fuggire, hanno utilizzato una scaletta. Lui si e calato per primo e poi ha aiutato a scendere lei. Lo stanzino di Casapound si trova al piano rialzato e l’ingresso esterno affaccia su un’area verde: ci si arriva percorrendo un vialetto che parte da piazza di porta Castiglione. Gli inquirenti, che hanno effettuato un sopralluogo insieme alla Digos, hanno pero ricostruito che i piromani non sono passati dal vialetto principale ma sono arrivati dai giardini Margherita. Hanno tagliato prima la recinzione dei giardini e poi quella del cortile privato che separa il parco pubblico dall’area dove si trova Casapound. Questa mattina intorno alle 5 l’infamia dei soliti ha colpito ancora, recita una nota di Casapound che ricostruisce i fatti. Ma non vogliamo dare troppo spazio alle azioni di quattro codardi che non meritano nessun rispetto. Vorrebbero portarci sul piano dello scontro, sul piano della vigliaccheria rispondendo dente per dente a questa azione. Nelle cose che facciamo ci mettiamo la faccia e se risposta ci sarà sicuramente potranno guardarci negli occhi perche non e nostra abitudine tramare nell’ombra, dice Casapound. Vogliono intimidirci. Vogliono metterci paura e continuare con questi metodi mafiosi ma se pensano di farlo si sbagliano di grosso, avverte Vigliani. Pur attentando alle nostre vite, come hanno fatto in questo caso, non possono metterci paura. Ma si chiede: Fino a quando si farà finta di non vedere in questa città e si lascerà a personaggi coperti da ombre istituzionali di agire? A questo punto ci aspettiamo la solidarietà da tutte le forze politiche
presentatevi!
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Sindicazione
08.01.10 @ 14:02:40
da giancarlo v.
Ho cercato di commentare il post ...
23.04.09 @ 13:59:08
da Dora
Questa è un'iniziativa lodevole. E incredibile ...
23.04.09 @ 13:56:35
da Dora
basta con il sionismo quello che ...
15.01.09 @ 14:09:07
da cristiano
in poche parole (in \"frase fatta\" ...
15.01.09 @ 02:27:07
da praga68